In una pronuncia del 2026, il Tribunale di Bologna affronta il rapporto tra principio di bigenitorialità, affidamento condiviso, conflittualità tra i genitori, collocamento paritario-alternato e assegnazione della casa familiare.
Il quadro giuridico
Il Tribunale muove dall'art. 337-ter c.c., individuando nella bigenitorialità il diritto del figlio a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori e il correlato dovere di questi ultimi di cooperare nella cura, nell'educazione e nell'istruzione.
L'affidamento esclusivo viene considerato soluzione eccezionale, giustificabile quando l'affidamento condiviso risulti concretamente contrario all'interesse del minore. A tal fine non è sufficiente la mera conflittualità tra i genitori, quando essa non abbia compromesso il rapporto tra ciascun genitore e il figlio e non emergano carenze o inidoneità educative.
Il collocamento paritario-alternato
Nel caso esaminato, il Tribunale ha accertato adeguate capacità genitoriali in capo a entrambi i genitori e ha ritenuto maggiormente rispondente all'interesse del minore un collocamento paritario e alternato, tale da consentire a entrambi una partecipazione sostanzialmente equilibrata alla vita del figlio.
La casa familiare
La pronuncia collega al collocamento paritario un'ulteriore conseguenza. Venendo meno la figura di un genitore collocatario prevalente, il Tribunale ha ritenuto insussistenti i presupposti per mantenere l'assegnazione della casa familiare e ha disposto che essa venisse restituita al genitore proprietario.
Il principio che emerge
La mera conflittualità genitoriale non è, di per sé, sufficiente a escludere l'affidamento condiviso quando non si traduca in una concreta inidoneità genitoriale o in un pregiudizio per il figlio. Quando le capacità di entrambi i genitori e l'interesse del minore lo consentano, può essere disposto un collocamento paritario-alternato; in assenza di un collocatario prevalente, la frequentazione equilibrata con entrambi può incidere anche sui presupposti dell'assegnazione della casa familiare.
